SANTORINI

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Santorini è l’isola più a sud, la dodicesima, delle Cicladi. E’ un’isola vulcanica, o meglio è la cima di un vulcano; il monte Profitis Illas (567m), ancora parzialmente acceso.

È una delle isole più romantiche e affascinanti di tutto il Mediterraneo, resa unica da una delle più grandi eruzioni vulcaniche dalla storia del nostro Mediterraneo. Nel 1600 avanti Cristo l’eruzione, un’esplosione in grado di generare un cratere di oltre 80 chilometri, creò un’onda lunga che arrivò fino a Creta spazzando via l’intera civiltà minoica dell’isola.

Santorini

Il risultato è stato straordinario dal punto di vista geologico, Santorini è un’isola unica. Immaginate un vulcano con parte del cratere e metà bordo sommersi da creare una mezza luna, intorno un mare cristallino. Sulla parte di cratere emersa paesi a picco sul mare.  Inoltre, destino vuole che la parte sommersa sia quella occidentale, rendendo i tramonti sul mare indimenticabili.

Vi garantisco che è in grado di appagare tutti i sensi, case bianchissime con finestre azzurre, tantissime chiesette tipiche con i loro crocifissi, queste sono immagini classiche di Santorini che troverete ovunque. Le cartoline che trovate in giro? Sono paesaggi e viste di Oia o di Fira. La prima, posta all’estremità settentrionale della mezzaluna di terra, è la capitale del relax e della tranquillità, mentre Fira è il cuore della vita notturna.

Una volta ad Oia (si pronuncia Ia), vi troverete nel luogo più fotografato di tutta la Grecia, con un panorama che è tra i più suggestivi immaginabili al mondo. Di giorno le città sono vivibili, ma è al tramonto che si esprime tutto lo splendore di Oia e Fira. Le città si fermano letteralmente, i turisti rimangono ad ammirare il tramonto per ore mentre vengono illuminati da una luce rosso fuoco.

Bisogna esserci per capirlo, anche se vi ho pubblicato alcune delle nostre foto (ne avrò fatte 300), secondo me non bastano, o quanto meno non rendono quanto io ho nei miei ricordi. Una foto quanto bella possa essere, non riesce a trasmettere tutte le sensazioni, il vento tiepido, i rumori di fondo, gli odori, le persone ed altro ancora.

Il mare

Se da Santorini vi aspettate spiagge bianche e immacolate, avete sbagliato isola. Proprio a causa dell’origine vulcanica dell’isola le spiagge sono quasi tutte laviche e quindi di colore scuro. Una delle poche eccezioni è la spiaggia bianca, che però è difficilmente raggiungibile. Poco lontana ma più accessibile la spiaggia rossa, una delle più famose dell’isola. Entrambe sono nella zona meridionale dell’isola. La parte orientale è meno scoscesa e più riparata dal vento rispetto a quella occidentale, presenta, quindi, numerose spiagge. Vlichada è la più isolata, mentre Kamari e Monolithos sono quelle più adatte per chi va al mare con i bambini.

Vi consigliamo di organizzare una piccola escursione di un giorno in barca (noi eravamo sul catamarano, con pranzo compreso). La sensazione di circumnavigare l’isola in catamarano è bellissima, perché i colori cambiano continuamente. Le rocce di Kokkini Paralia (detta anche Red Beach) sono di un rosso intenso, subito dopo compare la costa nera, famosa e lunga 5 chilometri di Kamari, e ancora il bianco di White Beach, oppure Vlychada.

AKROTIRI

I resti archeologici di Akrotiri rappresentano il passato dell’isola. La città, infatti, è stata completamente ricoperta di lava e ceneri dopo l’eruzione del 1600 a.C. ed ha mantenuto intatta la sua struttura di base come Pompei rivelando dettagli strabilianti come il sistema idraulico che procurava l’acqua corrente. L’assenza di resti umani conferma la teoria che l’isola fu evacuata in tempo utile.  Il sito archeologico è aperto al pubblico fino alle 15 ma la visita non dura molto.

Volete altro per andarci in vacanza???

Author: Marco – Fashionismo.it

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