Da piccola volevo sposare un pasticcere….e vivere a Parigi!: YANN COUVREUR

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“Scusi per la felicità? a 100 metri c’é una pasticceria!” (cit. Anonimo)

Amo la Francia, amo Parigi e di Parigi amo tutto , ma ho un debole per la loro gastronomia ed in particolare per la loro arte pasticcera (io che inItalia mangio pochissimi dolci, a Parigi potrei resistere intere giornate mangiando solo quelli).

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Yann Couvreur

Fra tutte le pasticcerie parigine, una delle  mie preferite é sicuramente quella (anzi quelle, visto che ora sono 2) del giovane e talentoso Yann Couvreur. La sua firma/logo, ispirata al suo animale preferito, la volpe, é riconoscibilissima negli allestimenti dei 2 locali, nei packaging studiati per la degustazione sul posto e per l’asporto ed addirittura in alcuni suoi dessert e nelle praline.

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Yann Couvreur

Questo animale (renard in francese), come spiega direttamente Yann Couvreur nel suo libro, esprime a pieno la sua personalità, selvaggio e libero come lui che spesso ha avuto difficoltà a scendere a compromessi. Il giovane pasticcere infatti, che ha cominciato come molti dalla cucina, ha attraversato diversi momenti di crisi che lo hanno portato anche a trasferirsi a Saint-Barth, ma per la fortuna dei palati parigini é poi rientrato nella Ville Lumière etra fine 2016 e primi mesi del 2017 riesce finalmente ad aprire la sua prima boutique .

La pasticceria proposta é attenta alle materie prime ed é un elogio alla perfezione, tanto che a prima vista i suoi dolci appaiono come sculture edibili. Tra i miei preferiti vi menziono, la Tarte aux fraise et verveine, il Paris-Brest, Pavlova e uno dei suoi cavalli di battaglia, le Merveilles pistache.-cerises. Nei locali e’ possibile inoltre provare una selezione di succhi freschi preparati ogni giorno.

Ho avuto la fortuna di incontrare Yann Couvreur in uno dei miei ultimi viaggi a Parigi, come tutti gli artisti é una persona schiva, molto dedita al sua lavoro…quando gli ho chiesto di fare una foto, ho colto nel suo viso e nelle sue parole di ringraziamento (sì lui mi ringraziava per aver degustato i suoi dolci, per il mio apprezzamento al suo lavoro ed anche per voler condividere una foto e quattro chiacchiere con lui) molto imbarazzo…davvero una persona squisita e gentile.

Yann Couvreur
Yann Couvreur and Fabiana

Ma torniamo al titolo dell’articolo…vi chiederete come é andata a finire…beh diciamo che a tutto si riesce ad ovviare anche perché i sogni che abbiamo da piccoli poi subiscono comunque delle modifiche in corso….non ho sposato un pasticcere, ma mio marito é un eccellente cuoco e si cimenta spesso anche in deliziosi dessert e non vivo a Parigi almeno per il momento ma su questo ci sto ancora lavorando (e comunque ci vado almeno 4 volte l’anno!).

Author: Fabiana F. – Fashionismo.it