Matcha: non chiamatelo tè!

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Il matcha non è un tè, lo so che qualcuno potrebbe dire… è una varietà di tè verde che i coltivatori giapponesi fanno crescere a riparo dal sole, che la mancanza di luce induce la pianta a produrre maggiore clorofilla che conferisce tutte le sostanze nutritive alle foglie, e che queste saranno raccolte a mano durante la primavera e trasformate in polvere finissima attraverso l’utilizzo di mulini in pietra. Lo so…

So anche che grazie a questa lavorazione, il tè matcha si presenta con un profumo particolare ed un intenso color verde brillante ricco di sostanze salutari.

ll Tè matcha rappresenta il Santo Graal, vi prego non mi dite che è un tipo di tè, ha diverse proprietà benefiche e salutari che molti altri tè non hanno:

  • Antiossidanti: non subendo processi fermentativi conserva tutte le proprietà di un gruppo di antiossidanti dette ‘catechine’. Tra questi polifenoli c’è l’EGCG (EpiGalloCatechinGallato), che ha potenti proprietà antiossidanti, addirittura 20 volte più forte della Vitamina E e C. Alcuni studi confermano che l’EGCG ha il potere di contrastare alcune malattie degenerative ed avere un effetto protettivo contro alcuni tipi di cancro. Il contenuto delle EGCG nel tè matcha è 137 volte maggiore del classico tè verde in bustine, e 3 volte maggiore del tè verde in foglie.
  • Rafforza il sistema immunitario, le ossa e i denti.
  • Rilassante, Antistress, Stimolante (curiosità: la teina non esiste, non è altro che caffeina, sono la stessa molecola).
  • Protezione del sistema Cardiovascolare ed antipertensivo.
  • Abassa i livelli di zucchero nel sangue, per questo motivo ritenuto fondamentale per il trattamento di patologie come il diabete.

Ho elencato le cose principali, e penso che possa bastare.

Vi ho convinto?

Passiamo alla parte ludica. Oramai il matcha lo si usa ovunque, bevande (matcha-cappuccino, matcha-caffè), bibite di qualsiasi genere, dolci, gelati, e prodotti salati,….l’importante è mangiare matcha!!!

Alcuni consigli

  1. Rischio dei metalli pesanti?…questo è vero se parliamo delle coltivazioni vicino alle grandi città orientali. Questo perché, a differenza degli infusi, il matcha si ingerisce l’intera foglia, quindi anche tutti i metalli che la pianta ha assorbito dalla terra. Aggiungo, questo vale per tutte le piante ed animali della terra, non solo per la pianta del tè! (evitate di comprare tè cinese di dubbia provenienza, preferendo quello giapponese certificato di agricolture biologiche).
  2. E’ pieno di clorofilla, quindi si ossida, aggiungete una goccia di limone (la vitamica c rallenta l’ossidazione) o ancora meglio, bevetelo subito.
  3. Ultimo consiglio prima di lasciarvi…avete letto dei benefici? bene…non tutto resiste alle alte temperature (come avviene per altri alimenti, che “erano” ricchi prima di cuocerli!), usate acqua max 60/70 gradi, non uccidete il matcha nell’acqua a 100 gradi!!!

Ora è chiaro a tutti: il Matcha è tradizione millenaria, cultura giapponese, salute, colore, gioia…ma di certo non è un tè!

Author: Marco – Fashionismo.it

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