Kitkat mille gusti (ma non da noi ahimè!)

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“Il cioccolato è il regalo di riparazione di Dio dopo aver creato i broccoli.” (cit. Richard Paul Evans).


In Giappone sarebbe un sacrilegio parlare dei famosissimi KitKat come di semplici barrette al cioccolato….infatti, l’azienda Svizzera Nestlè che è approdata in Sol Levante nel 2004, ha da subito adeguato i gusti a quelli locali, proponendo barrette al sakè, alla patata dolce e al Matcha, portando i consumatori a varcare i soliti confini del palato. Ad oggi si contano circa 300 gusti diversi, tanto che ormai sono diventati un vero e proprio souvenir che i turisti portano nelle loro case o come regalo. Purtroppo non è prevista alcuna esportazione di queste particolari varietà e quindi in Occidente dobbiamo accontentarci dei gusti classici al cioccolato, al massimo nella versione fondente o bianca.

il successo dei KitKat in Giappone è talmente imponente che da qualche anno la Nestlé ha deciso di aprire dei veri e propri shop a tema, che si chiamano KitKat Chocolatory e che ormai sono diffusi un po’ ovunque. In queste boutiques si possono trovare oltre alla selezione base, anche delle limite edition (come i cofanetti di qualche mese fa alla selezione dei te o quello alle variazioni di frutta creati in partnership con il famoso chef Yasumasa Takagi, tutte le versioni Sublime ed anche i ricercatissimi Tokyo Banana).

KITKAT

Per quanto riguarda l’anno in corso 2018, è uscita a fine gennaio l’edizione limitata per San Valentino che è una vera e propria innovazione nel mondo del cioccolato. La versione in questione, che si chiama Sublime Ruby, viene prodotta partendo dalle fave di cacao Rubino che conferiscono in maniera del tutto naturale una piacevolissima colorazione rosa al cioccolato. Oltre ad essere molto bello, il cioccolato ha una gradevolissima nota di frutti rossi in bocca…Nestlé è stata la prima al mondo a commercializzare il pink chocolate.

In primaverea inoltre è previsto il lancio della collezione dedicata alla fioritura dei ciliegi. Ci sarà un cofanetto pensato esclusivamente per i Chocolatory e confezioni invece per la vendita di massa nei supermercati.

Una curiosità, la parola KitKat ha un’assonanza molto forte con il modo di dire giapponese “Kito Kato”, che vuol dire più o meno “In Bocca al Lupo”…infatti appena sbarcati in Giappone, queste barrette di cioccolata venivano accompagnate da biglietti di buon augurio.

Vi aggiorneremo presto con le novità….ahimè reperibili solo in Giappone!

Author: Fabiana F. – Fashionismo.it

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